Lettera del Presidente dell’Accademia Scacchi Potenza

E’ inutile negarlo, stiamo attraversando un momento abbastanza complicato, siamo responsabilmente costretti ad apportare cambiamenti nel nostro modo di vivere la quotidianità, e ben consapevoli che questi avranno delle ripercussioni in svariati ambiti, se non nella totalità di essi, che ad oggi non è dato prevedere, e che tutti ci auguriamo essere solo temporanei e per il più breve tempo possibile.

Ormai ne siamo consapevoli, le conseguenze in termini di salute pubblica e di ricaduta economica sono assolutamente non paragonabili rispetto a quelle ricadute su un piccolo sodalizio sportivo, come il nostro, e pur tuttavia credo sia mio preciso dovere istituzionale provare ad arginarle per quanto sia possibile.

La nostra associazione da sempre ha inteso coniugare l’attività tecnico-sportiva con momenti, da intendere nel senso più ampio, di socializzazione alta, di impegno civico, solidale, di aggregazione culturale, per dare la possibilità, soprattutto per i nostri giovani, di formarsi non solo e non tanto come scacchisti ma soprattutto come Cittadini.

Proprio quest’ultimo aspetto sarà probabilmente quello più colpito dagli avvenimenti,  ma quando penso ai nostri ragazzi, ai miei ragazzi, sento l’obbligo di trovare nuove strade, perché non s’interrompa questo percorso di crescita personale ed educativa, la frequentazione della nostra Associazione era diventata un punto fermo di riferimento ed è per questo, ed è per questo che in tutta coscienza non mi sento di privarne loro.

Ovviamente con modalità compatibili con quello che le norme ed i tempi ci impongono.

Ho assunto, quindi la decisione, che per tutto il tempo che sarà necessario, la  nostra attività non si ferma ma si modificheranno le modalità di fruizione, se non ci sarà possibile incontrarci in Accademia, le lezioni, gli  esercizi,  verranno proposti  con forme di e-coaching, anzi verranno aumentati, anche se a distanza, le occasioni di apprendimento e di approfondimento, che poi sono un’occasione per stare insieme, anche se ognuno nella propria abitazione. Per i ragazzi più giovani, quelli che fanno riferimento al Progetto Sport di Tutti per intenderci l’appuntamento del sabato è confermato online alle ore 18:00 attraverso la piattaforma Zoom e sarà possibile consultare le mini-dispense sul sito istituzionale accademiascacchi.com queste ultime saranno comunque pubbliche e disponibili per chiunque. Per i tesserati più grandi, che si avviano ad una formazione più agonistica, saranno previste due sessioni di e-coaching il martedì ed il giovedì, e probabilmente verrà avviato un nuovo percorso per coloro che non si riconoscono nell’uno o nell’altro gruppo.

Non si pretende che questa sia una panacea per tutti i mali, si vuole solo mettere in atto un piccolo gesto che possa, anche solo per un ora, distoglierci dalle nostre preoccupazioni. Non si ha la pretesa neppure di essere tecnologicamente e tecnicamente avanzati, altri potranno fare meglio e più di noi, e chiediamo sin d’ora scusa per quelle mancanze, che inevitabilmente, mostreremo in questo nostro progetto, ripeto vuole solo essere un piccolo gesto che vuole significare: noi resisteremo.

 

Luigi Maria Caggiano

 

 

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